Gianluigi Gasparri

Datemi una penna e vi solleverò il morale

Il Dio Sbagliato

Il Nuovo Libro di Gianluigi Gasparri

Titolo Libro

Con una biro contro i mulini a vento

Gianluigi Gasparri è stato caporedattore del Resto del Carlino. Giornalista d’assalto e collezionista di querele, specialista in battaglie contro i mulini a vento in cui ne ha dette tante al potere e il potere gliene ha date tantissime.

Vincitore del prestigiosissimo premio “Cronista dell’anno” per le sue micidiali inchieste, ha subito due attentati per tappargli la bocca, ma per farlo tacere avrebbero dovuto tappargli la penna.

Ha perfino rischiato la galera per aggiotaggio ma ha vinto e spennato la banca accusatrice. Convinto che penna e zappa siano parenti strette (tra coltura e cultura c’è solo una vocale di differenza) si è dato all’olivicoltura, ma è caduto da una pianta di fico e altro, per cui ha lasciato la zappa e ripreso la penna.

I suoi libri sono anticonformisti e sorprendenti per creatività e ironia spesso segnati da una vena satirica spesso dissacranti, spiccano per la velocità e il ritmo narrativo.

Non preoccupatevi, non mordono

I miei libri sono diversi dagli altri perché sono diversi dagli altri. Ne volete una dimostrazione?

Gli editori di una volta e ancor più quelli moderni dicevano, libro originalissimo, ma non sappiamo dove metterlo.

Cioè non sapevano e non sanno in quale collana metterlo, non rientro nel loro “genere” perché anziché seguire mode e filoni io scrivo quello che mi pare e come mi pare.

Sono un dissacratore, uno che va contromano, uno che non segue il gregge, un bastiancontrario che vede cose sgradevoli e le racconta con una scrittura più che gradevole, feroce e gentile.

Ergo, i miei sono libri diversi.

Provate a leggerne uno, non preoccupatevi, non mordono.

Il lupo perde i capelli ma non il vizio

Non mi piace questa Italia, specialmente le piccole italie come questa italietta locale in cui non funziona quasi nulla, l’ingiustizia dei tribunali la vergogna della sanità il sonno della pubblica amministrazione, è in queste piccole realtà che si nascondono i peggiori abusi, favoritismi, prepotenze, arroganze del piccolo potere.

Chi avrebbe il dovere di combattere questo sistema non lo fa perché pericoloso. Immancabile la satira. Con questo microscopico sito forse qualcosa si potrà fare, per poter fare bisogna saper dire.

Sono stato un giornalista pericoloso e spesso pericolante. Sapete come vanno le cose. Come la volpe, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

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